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GLI ISTITUTI
DELLA FAMIGLIA PAOLINA
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Nel Corso straordinario di Esercizi Spirituali alle Superiore e Suore anziane delle Pie Discepole del Divin Maestro, svoltosi il 23 maggio 1963 ad Ariccia nella Casa Divin Maestro, don Alberione presenta la Famiglia Paolina, con tutti i suoi rami per rispondere ai vari bisogni della Chiesa. La meditazione è tratta dal volume Alle Pie Discepole del Divin Maestro del 1963 (pp. 167-178). Come si compone la Famiglia Paolina? Non bisogna misurarla soltanto in quello che è all’esterno, cioè: si aggiunge quest’anno la tal cosa, si è aggiunta quell’altra cosa, o Istituto o che sia “l’Unione per le vocazioni” o che sia “l’Unione per la Bibbia”. Quello che importa è considerare che la vita paolina è in Ecclesia, come l’ha voluta Gesù Cristo, la Chiesa. Quindi Gesù ha voluto 12 Apostoli. Ecco, corrispondono i sacerdoti. Gesù Cristo ha voluto 72 discepoli. Ecco, corrispondono i Discepoli. Gesù ha voluto che si andasse in tutto il mondo, sì. E allora ecco la missione, lo spirito della missione nel mondo intero. Gesù ha voluto esser servito dalle pie donne, Maria a capo. |
| pubblico, di pie donne le quali lo seguivano, le quali lo assistevano ed erano fedelissime, con a capo Maria. E dice un autore: se Gesù predicava il Vangelo, Maria mostrava come il Vangelo della perfezione si poteva vivere, come lo viveva. E allora, ecco, il Signore ha disposto che la donna fosse associata allo zelo sacerdotale e quindi, gli Istituti femminili. D’altra parte non c’è da stupirsi se il numero di quelli che sono entrati a far parte come apostoli, come discepoli, ecc., è proporzionato o secondo i voleri di Dio o secondo la corrispondenza ai voleri di Dio, la corrispondenza degli uomini… Perciò: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole, le suore Pastorelle e le suore Apostoline. […] E quindi l’aggiunta delle Annunziatine e l’aggiunta dei sacerdoti diocesani, poiché non possono vivere tutti in convento, la vita religiosa, ma bisogna andare al popolo: “Andate e predicate”. E quindi, i membri degli Istituti Secolari, cioè, “Gesù Sacerdote”, i Gabrielini e le Annunziatine, devono rimanere nel mondo e compiere nel mondo l’apostolato coi mezzi del mondo, ad esempio, con la scuola cristiana; coi mezzi del mondo e il mondo ha la scuola. E lo Stato promuove le scuole dalle elementari fino alle più alte scuole, università e poi le specializzazioni, ecc. E Gabrielini e Annunziatine devono esercitare l’apostolato con quei mezzi, cioè santificare la scuola, renderla cristiana. E pure insegnando le scienze; la scienza la quale corona le altre scienze, è la scienza di Gesù Cristo. Perciò ecco ancora, Cooperatori e Cooperatrici dovrebbero santificare le famiglie. Quindi “l’Unione delle Famiglie cristiane”. E il periodico “Famiglia Cristiana” ha un milione e 350 mila copie, e nel mondo, con le altre dieci edizioni che ci sono, due milioni e 200 mila copie, di abbonati. La Famiglia Paolina rispecchia la Chiesa nelle sue membra, nelle sue attività, nel suo apostolato, nella sua missione. Quindi non è una cosa casuale come se si aggiunge qualche cosa di altro, di nuovo, ma è un completamento della Famiglia Paolina in quanto dobbiamo vivere in Cristo, come Gesù Cristo ha insegnato e ha fatto e come la Chiesa ha insegnato e fatto. Beato Giacomo Alberione |