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MARIA, SEDE DELLA SAPIENZA
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Questa istruzione, dal titolo Maria Discepola e Maestra, è presente per la gran parte nel San Paolo del novembre-dicembre 1959 (cfr. CISP 1331-1351). Nell’articolo che segue riportiamo solo la parte in cui ci si sofferma sulla Madonna come Vergine sapiente. La Famiglia Paolina ha la missione di far conoscere, imitare, vivere Gesù Cristo in quanto Maestro e compirà santamente questa privilegiata missione facendo conoscere, amare, pregare Maria. Se Maria è piena di grazia è pure piena di sapienza. Infatti la prima grazia per l’umanità e per ogni uomo è la sapienza celeste, la luce divina, la verità. Le altre grazie seguono o accompagnano. La Chiesa invoca Maria Sedes sapientiae, Mater boni consilii, Regina Apostolorum [Sede della Sapienza, Madre del Buon Consiglio, Regina degli Apostoli]. |
primi momenti della Chiesa. Vale il principio che presso i più distinti mariologi sta come assioma: tutto ciò che Dio concesse di buono agli angeli, ai santi, alle creature lo dovette dare anche a Maria; perciò tutti i privilegi di natura, di grazia e di gloria distribuiti tra le creature furono pure elargiti e raccolti in Maria; ma in grado eminente, cioè regale, perché doveva essere Regina dei profeti, patriarchi, apostoli, martiri, confessori, vergini, di tutti gli angeli e santi. Tre applicazioni La Famiglia Paolina ha la missione di far conoscere, imitare, vivere Gesù Cristo in quanto Maestro; compirà santamente questa privilegiata missione facendo conoscere, amare, pregare Maria Maestra: dedit orbi Magistrum Jesum, qui est benedictus fructus ventris sui [darà al mondo il Maestro Gesù, che è il frutto benedetto del suo ventre]. Il Magistero paolino sarà immensamente più efficace se ispirato, guidato, confortato da Maria: Ipsa duce non fatigaris [Con Lei come guida non ti stancherai]. Nessuno vorrà privarsi di un così grande aiuto. Il Discepolato paolino va tutto innestato in Maria che formerà Gesù Cristo in ogni aspirante: ciò significa diventare cristiani, apostoli, santi. Ogni maestro vero e completo ha in Maria luce, esempio, protezione, conforto. Vi sono legami preziosi tra Maria e ogni cristiano; ma i legami che corrono tra Maria e il maestro superano assai i legami comuni; tanto più se si tratta di un maestro formatore di religiosi e sacerdoti. Per intenderli occorre conoscere la “parte” che ebbe Maria nell’opera della Redenzione: e che ora ha nell’applicazione della Redenzione stessa in ogni tempo. […] Il Discepolo può imparare dall’alunna Maria a lasciarsi umilmente formare dal Maestro che insegna, che precede, che ama, che prega per lui. Maria fu Discepola; poi Maestra. Fu discepola: la più diligente ed intelligente di ogni creatura; colei che, fornita della mente più alta, esentata dal peccato originale, dall’errore e distrazioni, rimase sempre sotto l’azione del Sole di luce: Erat lux vera quae illuminat omnem hominem [Era luce vera che illumina tutto l’uomo]. In particolare Ella fu alunna prima dell’Incarnazione, durante la vita privata di Gesù; e durante la vita pubblica. [...] Lo Spirito Santo, sempre inabitante nella sua anima, fu il suo Maestro: Dux ejus fuit [Fu la sua guida]. Raggiunse la conoscenza più intima della dottrina e della perfezione insegnata nei libri dell’Antico Testamento, e la visse interamente. Beato Giacomo Alberione |