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LE PAROLE

 

Dal mese di settembre le Edizioni San Paolo propongono una nuova serie di volumi della collana Biblioteca Universale Cristiana (BUC). Quattordici autori, tra i più importanti e affermati del nostro tempo, si fanno eco di quanto lo Spirito ha meravigliosamente operato in loro: dal cardinal Martini a Enzo Bianchi, da padre Cantalamessa a Charles de Foucauld, da Paolo VI a Madre Elvira. Parole e aneddoti che possono aiutarci a focalizzare gli aspetti fondanti la nostra vita spirituale, come: imparare a pregare, vivere i comandamenti, essere felici, donarsi agli altri, amare, vincere il male.
Alcuni di loro non hanno mai pensato di scrivere un libro, ma la loro esperienza di fede è divenuta annuncio vivente che altri hanno raccolto perché nulla andasse perduto, e ogni discepolo potesse attingere da questo tesoro “cose nuove e cose antiche”. Nel volume Perché pregare, come pregare, Enzo Bianchi, monaco e fondatore della Comunità di Bose, ci aiuta nella ricerca mai esaurita 592 Ogni libro può interessarci, ma non tutti ci possono aiutare della preghiera e del suo significato più profondo; così scrive: “Il credente non è un uomo che si accontenta di compiere ogni giorno la sua preghiera come se si tratta di un dovere, ma è persona vinta dall’amore di Dio…”.

 

In La gioia di darsi agli altri, Madre Teresa di Calcutta ricorda alle sue suore e a tutti, che: “I poveri sono grandi, hanno una grande dignità, ci danno molto più di quel che diamo a loro, ma soprattutto dobbiamo amarli perché è Gesù che si nasconde sotto il sembiante dei poveri. Pensate con quale delicatezza, con quanto amore, durante la Messa il prete tratta il Corpo di Cristo. Siate persuase che è lo stesso Corpo che voi toccherete nei poveri. Prodigate loro lo stesso amore, la stessa delicatezza”.

 

Nella raccolta di discorsi di Chiara Lubich La forza della comunione, emergono i caratteri principali dell’Opera di Maria meglio conosciuta come Movimento dei focolari. “Le anime crescono fra due fuochi: con Dio dentro di sé, ascoltando la Sua voce, adorandolo nell’Eucarestia, abbracciandolo sulla croce; e con Dio fuori di sé, presente nella collettività: Gesù in mezzo a due o più. Due fuochi: Gesù dentro di noi, Gesù in mezzo a noi. Anche questa è l’ora sua: di Lui fra noi, di Lui vivente in noi, edificanti – in unità d’amore – il Corpo mistico Suo”.

Rosaria G.