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INVITO INASPETTATO

 

Desidero raccontarvi come sono arrivata dalla Repubblica Ceca a Roma nella casa dell’Istituto Maria Santissima, per il weekend giovani guidato da Don Vito e da due Annunziatine. Era una notte fredda, con tanto gelo fuori, si stava bene solo sotto le coperte al calduccio, con una bella tazza di thè caldo, quando mi è arrivata una mail da Claudia, una mia carissima amica di Genova, con l’invito a partecipare ad un incontro giovani a Roma. Nella mail Claudia mi diceva che, sentiva nel cuore, che era la “Mamma Celeste” ad invitarmi a fare questa esperienza. Io non l’ho presa sul serio, anzi ci ho riso sopra. Sì, la Vergine, Lei ha da fare altre cose, mica può pensare a me! Ecco una delle uscite di Claudia! Non solo non ho preso in considerazione l’invito, ma ho addirittura cancellato la mail. Claudia non si è arresa e dopo non molto tempo mi ha inviato una seconda mail rinnovando l’invito. Questa volta, nonostante la sofferenza che mi portavo dentro per l’aridità, il buio interiore e la scarsa fiducia che ultimamente avevo nel Signore, ho accettato di partecipare a questo weekend, ma la sera prima della partenza mi è venuto un forte raffreddore, [di quelli “Cechi”], una febbre altissima e un malessere generale. Dubitavo che sarei partita. Invece, nonostante tutto, sono riuscita a partire.

Il tema dell’incontro riguardava la Maddalena e la sua esperienza. In quel momento io mi sentivo proprio come lei, sola, abbandonata, triste. Ero come un uccellino in un pozzo profondo che vedeva la gente passare, ma nessuno si accorgeva di lui. Provava e riprovava a volare per uscire dal pozzo tanto buio e, finalmente, ce l’ha fatta, è riuscito a ritrovare la libertà, a rivedere il sole, a ritrovare la vita. Così è stato per me. Avevo il cuore ferito, non capivo più quale fosse il piano di Dio sulla mia vita, ma desideravo molto conoscerlo. Il mio cuore sanguinava e, in quei giorni, il Signore mi ha dato la sua pace, mi ha consolata, mi ha fatto assaggiare la gioia vera. Ho ricevuto parole forti da parte del Signore e ho capito che mi stava succedendo qualcosa di grande. La mattina dell’ultimo giorno siamo andate tutte insieme a pregare sulla tomba del Beato Giacomo Alberione. Inginocchiata davanti a lui gli ho raccontato tutto, l’ho pregato, mi sono affidata con fiducia a lui e gli ho chiesto di aiutarmi a capire in quale direzione andare, cosa volesse il Signore da me. Nella tarda mattinata, prima della S. Messa, ho avuto un secondo dialogo con don Vito e dopo aver rivisto quanto avevo vissuto durante i tre giorni sono stata incoraggiata ad iniziare il cammino del Postulato. Io indegna creatura, mi sono sentita scelta, guardata con amore, dal Signore Gesù e ho detto il mio “sì” con grande gioia e pace nel cuore. Durante la Santa Messa, proprio il 25, giorno in cui ricorre la festa dell’Annunciazione, ho fatto il mio ingresso in Postulato e sono molto felice, anche per aver ricevuto il dono di tante sorelle Annunziatine. Sono grata a quante ho conosciuto in questi giorni, tutte mi hanno aiutato nel mio discernimento con la luce delle loro fiammelle e in particolare a don Vito che ha tanto pregato per me in questo weekend e sono certa continuerà a farlo. Sia lode, onore, potenza al Signore Gesù. Possa Egli donarmi tanta luce e forza, affinché io riesca a rispondere ogni giorno al suo amore e ripetere sempre prontamente come la Vergine Maria: “Eccomi!”

E. Maria H.