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IL VISCONTE CHARLES DE FOUCAULD
"APOSTOLO DEL NULLA"
| per esplorare il Marocco. Scopre la legge sacra dell’ospitalità. È impressionato dalla grandezza religiosa del mondo musulmano, scrive sui suoi quaderni: “Lo spettacolo di uomini che vivono nella continua presenza di Dio mi ha fatto pensare seriamente”. Pensa anche di farsi musulmano. Rientra in Francia, la crisi spirituale di Charles è in pieno svolgimento: “Passavo delle lunghe ore a ripetere questa strana preghiera mio Dio, se esisti, fa che ti conosca”. Il 28 ottobre 1886 si reca nella chiesa di S. Agostino e chiede di confessarsi e comunicarsi. E da quel giorno la sua vita è stata un susseguirsi di benedizioni. Decide di entrare nell’Ordine che ha la vita più dura e più difficile: i Trappisti. De Foucauld sogna di fondare piccole comunità di religiosi senza divise, senza elemosine, capaci di vivere solo del lavoro delle proprie mani. Anche la preghiera sarà poverissima, spellarsi le ginocchia sulla nuda terra adorando Dio. Dio solo, e noi davanti a Lui in tutta la nostra miseria umana, dopo ore di lavoro sfibrante! Sarà un ordine religioso nuovo: i piccoli fratelli di Gesù. Durante quegli anni fa di tutto per abbattere il muro di diffidenza che separa cristiani e musulmani, per diventare fratelli nella vita poverissima di tutti i giorni, come Gesù fece per 30 anni. Costruisce un centro di ospitalità, in cui accoglie schiavi, viaggiatori, soldati della guarnigione, i poveri abbondano. Ma lo sguardo di fratello Charles va oltre, punta verso la terra dei Tuareg, gli spietati banditi del deserto. Egli costruisce la sua baracca sotto i loro occhi diffidenti. Vi passerà 11 anni. Solo con Dio in compagnia degli uomini, ed. Paoline, pp. 443, euro 23,50 È proposto essenzialmente il suo ricco epistolario. Lo stile condensa in modo originale confidenze intime, meditazioni spirituali, descrizioni geografiche, analisi linguistiche, riflessioni sulla politica e sulla cultura. Affiora il profilo di un uomo sensibile, intelligente e vivace. Opere spirituali, ed. Paoline, pp. 360, euro 19,00 Molte di esse sono meditazioni redatte per uso proprio o lettere indirizzate a intimi e amici. Da queste pagine traspare l’uomo di fede che ha fatto una forte esperienza di Dio, tradotta in amore traboccante di umiltà, rispetto e dedizione totale verso i più poveri e abbandonati. Inoltre: Charles de Foucauld e la spiritualità di Nazaret, J.L.Vazquez Borau, ed. Paoline, pp. 200, euro 9,80. Strutturato in due parti, nella prima è tracciata la vicenda personale di de Foucauld, nella seconda la sua eredità spirituale. Con stile semplice si invita a seguire i consigli che fratel Carlo ci ha lasciato per poter vivere nel nostro tempo la brezza di Dio nascosti nel cuore del mondo. Charles de Foucauld, Piccola sorella Annie di Gesù, ed. Qiqajon, pp. 152, euro 10,50 Un piccolo ma densissimo libro, in cui viene presentato il "fratello universale" partendo dai suoi scritti, in particolare dalla corrispondenza. Pagine di profonda spiritualità dalle quali emerge il fascino di un testimone di Cristo, che ha passato la vita nel nascondimento cercando di imitare Gesù, perché “l'imitazione è inseparabile dall'amore”. Rosaria (?) |