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PER QUESTE STRADE
FAMILIARI E FEROCI
(RISORGERO')
la massa di gente, rintanata nelle case, “sempre in attesa di qualcosa che spesso non sa neppure che cosa sia e che non arriva mai”? A don Ennio è stata affidata la “pastorale giovanile”; ma sa bene che “l’inconsapevole ateismo dei bambini diventa il consapevole e noncurante ateismo dei giovani per trasformarsi nell’indifferenza degli adulti” (p. 41). Che cosa fare? Al buio dell’oggi si affiancano i fantasmi del passato: il suicidio della madre, la penosa senescenza del padre, lo sbandamento della sorellastra e la triste storia di don Lorenzo, suo predecessore all’oratorio. Romanzo coraggioso e attuale, quello di Parazzoli. Coraggioso perché controcorrente: ha un prete per protagonista, parla di miracoli, di risurrezioni dei corpi, di sacramenti; attuale perché, sfidando l’atmosfera d’indifferentismo, ricorda l’importanza del sacro, la pietà di Dio per la miseria umana e la nobiltà del nostro corpo, destinato alla risurrezione. Dunque l’importanza della fede, cioè di quell’elemento di cui l’uomo d’oggi, ha urgente bisogno per non restare vittima del vuoto interiore e della ferocia sociale. Rachele |