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L'OROLOGIO DEL CUORE
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Roma 24-26 marzo 2006. Due giorni intensi, tanta speranza nel cuore, tante attese… avevo sentito dire che per questo incontro in tante avevano pregato e offerto… e che anche per questo sarebbe stato indimenticabile! Oggi devo dire che per me lo è stato senz’altro. Mi sono ritrovata a riflettere sulla “chiamata” e su Dio che “come un segugio” cerca ogni essere umano… Da Abramo a Mosè, ai Profeti, ognuno ha risposto con la propria fede ma accompagnato anche dalle proprie paure. Paure superabili se si ha il coraggio di aprire il cuore e mettersi in ascolto. Mi sono accorta che Dio “come un segugio” ha cercato anche me ed ha avuto tanta pazienza, mi ha attesa per lungo tempo… poi ho pronunciato il mio piccolo sì perché il mio cuore si potesse aprire completamente alla Sua Grazia. Ero partita dalla mia città con il desiderio di allontanarmi dagli affanni quotidiani del lavoro e di tanti impegni per concedermi un fine settimana di “ricarica spirituale” insieme ad alcune persone “speciali”… Anzi molto speciali per me perché il Signore mi ha fatto incontrare le Annunziatine proprio in un momento di aridità interiore, in un periodo in cui sentivo un grandissimo bisogno di incontrare qualcuno che mi accompagnasse nel mio cammino spirituale. È andata così: una sera, rientrando dal lavoro, mi sentivo particolarmente stanca e triste e sono entrata in una piccola chiesina, la cappella dell’Annunziata. Qui un gruppo di giovani intento nell’Adorazione pregava… mi sono fermata agli ultimi banchi. Mi sono sentita subito come “a casa”. Caty si è avvicinata e mi ha invitata a pregare con loro. Da quella sera tante altre volte mi hanno vista arrivare, fermarmi un po’ e poi andar via quasi di corsa a causa dei miei strani turni di lavoro, ma ogni volta mi sono |
sempre sentita accolta a braccia aperte come se conoscessi da tempo ognuna di loro. Poi sono arrivati altri inviti, l’adorazione notturna, il ritiro mensile, l’incontro di Roma. Quando sono partita sinceramente non immaginavo che avrei fatto questo passo importante: entrare come postulante tra le Annunziatine insieme ad altre tre. “Ma come hai fatto? – mi ha chiesto S. il giorno dopo – io per decidermi ne ho messo di tempo!” Anch’io me lo sono chiesta più volte, confusa e felice per quella decisione che è sembrata improvvisa. Dico “sembrata” perché in realtà penso che Gesù mi ha messo in cuore questo desiderio da tempo… forse ancora prima che incontrassi il ragazzo della mia vita, il fidanzato che mi ha sostenuta per circa dieci anni in un meraviglioso cammino di fede e che poi il Signore ha chiamato improvvisamente a Sé… Poi io ero troppo addolorata per la perdita, troppo presa da altro per accorgermi che Lui continuava a bussare alla porta del mio cuore e aspettava solo che io aprissi. Per fortuna il Signore non guarda l’orologio ma guarda il cuore… Grazie a Lui per questo dono… Grazie a tutte voi perché ci siete! Annamaria |