Da sempre la Chiesa, con il suo Magistero, richiama i singoli credenti e le comunità all’impegno nel mondo, poiché annuncio di salvezza e servizio vanno sempre di pari passo. Non può esserci annuncio disincarnato dalla storia che viviamo.
Evangelizzazione umana dunque, sempre e dovunque. Anche in politica. Da qui parte la riflessione di Rocco D’Ambrosio, docente di Filosofia e giornalista, nel libro Il grembiule e lo scettro delle Edizioni La Meridiana.
Il grembiule è il simbolo del servizio che la comunità cristiana presta in nome di Gesù che è “venuto nel mondo non per essere servito ma per servire”. Lo scettro raffigura il potere conferito a coloro che hanno la responsabilità di provvedere, in varie forme e tempi, al bene comune, alla giustizia, alla pace della società. L’autore mette in luce la tentazione del potere e delle raccomandazioni, dalle quali nessun cittadino è immune. Rilegge la storia del passato per cercare di capire come siamo arrivati al “dilemma del voto”, con i cattolici sempre in bilico tra centro, destra e sinistra.
Affronta poi i grandi temi della povertà e della pace, della giustizia e dell’immigrazione, del volontariato e dei mass media, ricordando figure esemplari che hanno saputo dare un contributo notevole nel far crescere la città di Dio nella città umana. Annunciare il Vangelo in politica è arduo, forse più che altrove, certamente comporta una fatica intellettuale, emotiva e (anche) fisica di non poco conto, insieme a un pizzico di scaltrezza, per rimanere nel giusto equilibrio tra libertà e dialogo, rispetto dell’altro e fedeltà alle verità evangeliche, per non abbassare la guardia sui valori fondanti, per non ritrovarsi a servire schieramenti ambigui, ma sempre e solo l’unica Verità che salva: quella del Vangelo.
Rosaria G.
|