Home | Chi siamo | Cosa facciamo | Perché siamo nate | Spiritualità | La nostra storia | Libreria | Fondatore | Famiglia Paolina | Preghiere | Archivio | Links | Scrivici | Area Riservata | Webmail | Mappa del sito

 

PREGARE NEL CUORE

Stiamo percorrendo questo lungo e intenso cammino quaresimale, un percorso ritmato dal richiamo alla conversione: conversione del cuore, della vita e forse anche del nostro modo di pregare. A volte ci sentiamo rivolgere obiezioni o domande provocatorie del tipo: perchè pregare? a chi ci dobbiamo rivolgere: solo al Padre? a Gesù? a Maria? a quale di tutti i Santi? Altre volte gli interrogativi affiorano in noi: meglio recitare preghiere lunghe o brevi? come possiamo arrivare a pregare sempre? e ancora: quando la nostra preghiera non viene esaudita?! Il Cardinale Tomas Spidlik nel volumetto Pregare nel cuore delle edizioni LIPA, in modo confidente e accessibile risponde a numerose questioni riguardanti la preghiera. Fanno da ottima premessa le parole di S. Giovanni Crisostomo: “La preghiera è per il cristiano quello che il muro è per la città, la spada per il soldato, il porto nella tempesta, il bastone per quelli che zoppicano. E se nel Paradiso ogni cosa cresceva grazie ad una abbondante sorgente d’acqua, nella vita spirituale questa sorgente che irriga e fa crescere tutte le virtù è proprio la preghiera”. L’altra proposta che vogliamo offrire, come aiuto alla nostra preghiera, è il racconto che Maddalena di Spello fa della sua scoperta dell’amore di Gesù. Nelle pagine di Gesù insegnaci a pregare, edito da Marietti, troviamo la sua esperienza personale tra ricerca e silenzio, le sue battaglie per la libertà, fino a giungere al servizio dei poveri. L’autrice narra di “come si è avvicinato a me colui che oggi chiamo Signore.
Quando dico il Signore non parlo di un apparizione o di una visione, ma di una pienezza di paradiso, di un sapere instillato che tocca le fonti dell’essere. Uno che arriva... traversando le pareti, una voce chiara e perentoria che non lascia alcun dubbio sul senso indimenticabile che porta”. Maddalena, laica, sposata con tre figli, nel 1970 si trasferisce a Spello con il marito e la figlia minore. Qui apre la “Casa della Povera Gente”, dove sono accolti gli uomini senza casa e le persone alla ricerca di Dio, che si sforza di accogliere nel più schietto spirito francescano. Qui sperimenta ed annuncia che quello che Gesù oggi cerca sono i piccoli, coloro che nella vita quotidiana lo desiderano, perseveranti nel lasciarsi plasmare da Lui. Quelli che si nutrono di Lui, ma anche e soprattutto operano per Lui, usando l’amore che Lui distilla nei loro cuori con la preghiera. Che il Signore ci conceda una preghiera e una vita così! Rosaria G.