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ABBÀ PADRE
Non da meno in tal senso sono stati i sette monaci trappisti martiri di Tibhirine: pur essendo consapevoli del rischio che correvano, nessuno di loro ha voluto sottrarsi al servizio d’amore al Padre e ai fratelli in terra d’islam. Si pensi ancora al coraggio e alla fede nella presenza di Dio di Etty Hillesum negli anni terribili del nazismo, all’amore senza riserve di mons. Romero per il popolo oppresso del Salvador, fino ad arrivare ai martiri di questi ultimi mesi. È ancora e sempre più tempo di innalzare la supplica “venga il tuo regno”, perché si realizzi il progetto di Dio sulla storia, il suo sogno d’amore per l’umanità. La consapevolezza che il Padre: “ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo figlio diletto” (Colossesi 1,12-13), ci sollecita a collaborare con Gesù perché questo disegno del Padre si realizzi al più presto con la vittoria sul male e sulla morte e il trionfo dell’amore. Rosaria G. |