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IL TUTTO GRATIS DI DIO

 

febb.2011
Care sorelle, sono Francesca, novizia Annunziatina. Con gioia vi racconto le tre giornate di formazione per le novizie tenutesi a Roma lo scorso febbraio. Era un appuntamento fissato in calendario già da tempo, ma quando si parla delle cose di Dio... nulla è scontato! Tutto è un dono, tutto è un dono gratis di Dio! Sono partita con una richiesta nel cuore da consegnare al Signore e mi sono ritrovata ricolma di Suoi doni. Eravamo sei novizie e una postulante: Anna Maria da Lecce, Adina e Abi da Bucarest, Cettina, Maria Paola e Giuseppina, oramai romane di adozione. Un’altra di noi però mancava all’appello, Vittoria, che non è potuta essere dei nostri; il suo spirito gioioso ci è mancato, ma la lettera che ci ha fatto pervenire ha parlato del suo essere un’anima innamorata di Gesù e abbandonata alla Sua volontà.
A Casa Annunziatine una super accoglienza: tutto era organizzato per noi, tutto preparato nei minimi particolari, tanto calore, tanto affetto. La casa era popolata come sempre: visi noti, altri nuovi... chi per lo studio, chi per l’aiuto di segreteria, chi in cucina, chi in silenzioso accompagnamento di preghiera. Davvero una grande famiglia… ci si sentiva a casa.

“O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra” , con le parole di questo Salmo, nella Cappellina, abbiamo affidato quei tre giorni al Signore. La figura della Vergine Maria, “filo azzurro” che attraversa tutta la Bibbia, è stata il centro della prima meditazione di don Vito. Ognuna di noi poi ha avuto il suo momento di riflessione personale sulla Parola e in modo particolare sul brano dell’Annunciazione… il nostro brano! Ma quante volte abbiamo “letto e riletto” questo passo? Voi ancora più di me! Eppure questa Parola parla al nostro cuore sempre in modo speciale! Il giorno seguente Don Vito ha tenuto una meditazione sui primi due capitoli dello Statuto, punto di riferimento per la nostra vita spirituale. A ogni fine meditazione personale, don Vito ci invitava a “regalarci un po’ di Dio” l’un l’altra; anche se a volte risulta faticoso, la condivisione davvero dà testimonianza di come Dio opera nelle nostre vite. Il sabato pomeriggio abbiamo visitato il Santuario Regina Apostolorum e pregato insieme il Santo Rosario con un’intenzione speciale per nostro cammino di noviziato e per tutto l’Istituto; poi la visita alla stanza di don Alberione e la preghiera sulla sua tomba sono stati momenti che ci hanno coinvolte emotivamente.
Tornate a casa ognuna di noi ha avuto il suo momento di cuore a cuore con Gesù nell’Adorazione Eucaristica. La sera è stato proiettato un filmato con spezzoni di vita di don Alberione; siamo ancora all’inizio del cammino e già la figura del nostro Fondatore ci entusiasma; la sua vita consumata nell’amore a Gesù ci parla della bellezza di una vita spesa per Lui. La Domenica mattina Anna Maria e Caterina, instancabili mamme spirituali, hanno toccato i nostri cuori testimoniandoci come vivono la loro unione spirituale con la Vergine Maria. Con la Celebrazione eucaristica abbiamo ringraziato Dio per quei giorni di grazia, poi ultimo pranzo insieme e prima di partire… la ciliegina sulla torta: una sorpresa inaspettata da parte delle sorelline venute a Roma da Potenza e Grottole per salutare Abi, novizia che da Bucarest fa riferimento al gruppo Matera-Potenza. Anche noi tutte abbiamo gioito per questa sorpresa e per la testimonianza di un amore che non ha confini. Signore, tu ci dici: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”, ti ringraziamo per la Tua gratuità; Signore prendici alla tua sequela perché possiamo imparare da te il dono gratuito. Un saluto affettuoso a tutte, care sorelle.

Francesca V