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L’UMANITA' DELLA BIBBIA
La Parola scritta ha valore solo se non imprigiona ma se “rimanda ad altro”, non è un punto di arrivo ma è un passaggio per capire sempre di più chi è Dio e qual è la sua presenza nel mondo. Più precisamente, se volgiamo lo sguardo all’interno dell’intera Bibbia, comprendiamo che Dio parla innanzitutto per manifestare se stesso: “Perché sappiate che io sono il Signore”. È la prima direzione della Parola: teologica. La seconda direzione è la salvezza, la terza è la legge: con la sua Parola Dio rivela la sua volontà per giungere alla promessa che sempre Egli mantiene. Per affermare il primato della Parola occorre innanzitutto farne l’esperienza nella propria vita e nell’attività evangelizzatrice. Occorre recuperare fiducia nella forza della Parola. Non è vero che gli uomini sono stanchi di parole: sono stanchi di parole vuote, di parole non vere, non della Parola di Dio. Perché la lieta notizia, la vera novità, è la fedeltà di Dio; è questo il suo dono per l’umanità. Rosaria G. |