Home | Chi siamo | Cosa facciamo | Perché siamo nate | Spiritualità | La nostra storia | Libreria | Fondatore | Famiglia Paolina | Preghiere | Archivio | Links | Scrivici | Area Riservata | Webmail | Mappa del sito

 

UN ANNO DI GRAZIA

 

“Grazie a Dio per questo suo ineffabile dono!” (2Cor 9,15). Infatti tutto è dono. Questo tempo della mia vita è un grande dono di Dio. L’opportunità di studiare il nostro carisma è stato per molto tempo un grande desiderio del mio cuore. Nel 2003, in occasione della beatificazione del Primo Maestro, ho chiesto al Signore di concedermi l’opportunità di conoscere meglio il nostro carisma. Ora dopo sette anni mi trovo qui in Italia per studiarlo. Quando sono arrivata in Italia conoscevo appena due parole, solo “ciao” e “grazie”.
Silvana e Caterina mi hanno accolto calorosamente in aeroporto. È stato l’inizio di una nuova avventura della mia vita. La calorosa accoglienza, cominciata all’aeroporto, continua tutti i giorni in Casa Annunziatine. Nonostante la difficoltà della lingua, riesco a comunicare grazie alla bontà delle persone che mi circondano. Non è facile l’italiano, ma con il grande aiuto delle Annunziatine sto imparando bene. In principio comunicavo con i gesti. Sono molto grata, per la loro pazienza, a tutte le sorelle con cui vivo. Ma di tutte le lingue che ho imparato, la “lingua del cuore” è quella che mi sta sostenendo in questa nuova avventura.

2 Annunziatine al Corso sul Carisma

Già prima dell’inizio del corso ho imparato molto sul nostro carisma attraverso la testimonianza di ciascuna Annunziatina passata da casa, la quale vale molto più di quello che posso apprendere dai libri e dal materiale che ci danno a scuola. Perciò la mia prima scuola, è la scuola di amore che ha inizio in Casa Annunziatine. Una scuola di amore che mi sta insegnando ad andare al di là delle culture, della razza e della lingua. L’interazione e il rapporto che ho con le mie sorelle mi fa capire e apprezzare di più la nostra vocazione. Mi sento confortata nello scoprire che ciò che facciamo nelle Filippine è anche quello che si fa qui, per esempio il giorno del ritiro abbiamo lo stesso orario e lo stesso programma. E fa bene sapere che abbiamo le stesse difficoltà con le nostre famiglie, nel luogo di lavoro e per ciò che riguarda gli altri aspetti della nostra vita paolina. Non è facile vivere lontano dalla famiglia e dalle proprie abitudini; non è facile smettere di lavorare per un anno; non è facile vivere in comunità, in quanto a questo non siamo chiamate. Sono abituata a vivere da sola con i miei programmi. Ci vuole un po’ di tempo per adeguarsi, ma la grazia di Dio abbonda. Non so come sia riuscita a vivere in questi ultimi cinque mesi con questo stile di vita comunitaria. Ciò nonostante, sono felice per questa nuova esperienza. Per quanto riguarda l’esperienza del Corso sul Carisma, posso dire che è molto interessante. Ogni argomento contribuisce ad approfondire anche gli altri. Uno dei più interessanti per me è la storia della Famiglia Paolina. Proprio come una famiglia, abbiamo le nostre luci e ombre. Conoscere la verità sulla nostra storia mi fa amare di più la Famiglia Paolina. Ci sono alcuni professori molto bravi e stimolanti, ma ve ne sono degli altri che lo sono un po’ meno. Molti argomenti li avevo già studiati nelle Filippine (per esempio: Ermeneutica, Storia della Chiesa, Teologia della Vita Consacrata, San Paolo…), ma è diverso sentirne parlare in un’altra lingua.
Prima di venire qui mi era stato detto che questo sarebbe stato come un anno sabbatico, un tempo per riposarsi e rilassarsi. E invece sono più impegnata... perché lo studio è più stressante rispetto al lavoro. Tuttavia, anche se non sto lavorando, penso comunque di stare facendo molto apostolato; prima di tutto l’apostolato della preghiera, poi lo studio. Questi due sono i miei principali apostolati e prego affinché io possa essere in grado di portarli avanti con amore. E poi ci sono così tanti compiti da fare! Ogni professore dà un po’ di lavoro individuale e ci sono anche molti lavori di gruppo. Non è facile per me, perchè tutto deve essere in italiano. Anche se è difficile, lo apprezzo molto perché tutto ciò arricchisce anche la mia preghiera; qualsiasi cosa scriva o faccia, mi fa pregare e riflettere di più, e vi è integrazione. L’interazione con gli altri partecipanti è poi uno dei più bei doni del Corso. Veniamo da 13 paesi e da esperienze diverse. Alcuni partecipanti sono giovani, altri non molto. La ricchezza delle esperienze di ciascuno di noi contribuisce alla bellezza del Corso. Il tempo per la condivisione è davvero una grande grazia. Anche se siamo carichi di lavoro, tra la lettura e la scrittura, troviamo il tempo per riunirci in festa; ciò crea un’atmosfera di famiglia. Diventare sempre più una famiglia, è una delle grazie che apprezzo di più. La maggior parte di noi è straniera, ciò rende più difficile comunicare in italiano; tuttavia, dopo quasi tre mesi, siamo in grado di comunicare meglio l’uno con l’altro. Il Corso si concluderà a maggio del 2011 e fino alla fine voglio sfruttare al massimo questa opportunità. Continuerò a supplicare il Signore di concederci la grazia dell’amore e del servizio per la nostra Famiglia Paolina in qualsiasi modo possibile. Anche se so che non posso esprimere appieno la mia gratitudine a tutti voi, che mi avete accolto qui in Casa Annunziatine, spero di poter trasmettere agli altri il bene che voi mi state donando. Vi ringrazio molto, e che la Madonna ci benedica e ci protegga nella nostra vocazione.

Daisy S.