Home | Chi siamo | Cosa facciamo | Perché siamo nate | Spiritualità | La nostra storia | Libreria | Fondatore | Famiglia Paolina | Preghiere | Archivio | Links | Scrivici | Area Riservata | Webmail | Mappa del sito

 

MARIA NEI VANGELI

Quando facciamo memoria degli eventi della nostra salvezza, noi ci incontriamo con Gesù, il Salvatore, l’unico Mediatore, ma ben sappiamo che non possiamo incontrare Gesù senza incontrarci con Maria. Ripercorrendo e attualizzando la storia della salvezza, che si è compiuta in Gesù, noi incontriamo e veneriamo la Madre sua. Le feste a lei dedicate hanno senso se ci portano a Gesù, infatti, l’Eucarestia rimane sempre il centro e il culmine delle celebrazioni. È questo del resto il criterio per sapere se la nostra devozione a Maria è corretta: se porta a Gesù, all’incontro con Lui nell’Eucaristia, se apre alla solidarietà verso i fratelli. Mario Galizzi, con l’agile ma intenso volumetto, Maria nei vangeli della Elledici, ci aiuta a leggere i brani della Sacra Scrittura che riguardano Maria, nella prospettiva del vero incontro con Gesù, nel continuo richiamo a un impegno cristiano sociale e politico che porta alla comunione con tutti, un impegno che ci fa essere portatori di riconciliazione e di pace nella società. Nel brano della Visitazione troviamo Maria come nuova Arca dell’Alleanza, con il chiaro rimando all’episodio di Davide, che lascia per tre mesi l’Arca nella casa di Obededom prima di portarla nel luogo del futuro Tempio.

In questo modo la Chiesa, che storicamente cammina nella fede in Cristo Gesù, può guardare a Maria come a colei che cammina davanti a noi, in un modo simile a come lo faceva in altri tempi l’Arca dell’Alleanza. Con il canto del Magnificat la Vergine Figlia di Sion diventa per noi una vera catechista, che suggerisce parole e sentimenti con cui rivolgersi al Padre, l’Onnipotente nella Misericordia. A Cana è sempre lei ad aprire il cammino dell’agire di Gesù dicendo ai servi: “Fate tutto quello che vi dirà”. Poi si ritira nell’ombra, lasciandoci però una bellissima immagine di sé: modello di fede e di carità, discepola della Parola, madre dei fedeli, mediatrice nella rivelazione e nell’esigere l’obbedienza alla fede. Contemplare e meditare il cammino di fede di Maria, dall’Annunciazione alla gloria dell’Assunzione, ci aiuta a penetrare nel mistero di Cristo, a contemplarlo, a imitarlo, per viverlo nella nostra vita.

Rosaria G.