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GIUBILEO A L'AQUILA

 

Una giornata particolare

“Nessuna ricchezza si può dare a questo mondo povero e orgoglioso se non Gesù Cristo”
Ogni volta che sento questa frase, sono sempre più convinta di quanto sia vero! Davanti ai disastri di ogni genere che affliggono l’umanità, l’unica salvezza è solo la figura di Cristo e soprattutto, attraverso la nostra testimonianza, il suo insegnamento! Ma prima di aspettare che si verifichino intorno a noi, chissà quali condizioni particolari, è fondamentale farsi conoscere, come Istituto, nelle proprie realtà diocesane. Nel nostro caso, se da una parte molti sacerdoti ci conoscevano come consacrate, non tutti però conoscevano il nostro Istituto e la nostra spiritualità.


Così, dato che come tutti i gruppi, avevamo ricevuto da don Vito, alcune proposte su come festeggiare il 50° di fondazione, abbiamo pensato di organizzare anche noi qualche cosa nel nostro piccolo. Ci è sembrato opportuno allestire una mostra riguardante il nostro fondatore e la sua opera, distribuire depliants di conoscenza della Famiglia Paolina e del nostro Istituto, inoltre, consegnare un piccolo omaggio a tutti coloro che avrebbero visitato la mostra.
Ovviamente, per realizzare tutto ciò, avevamo bisogno di spazi adeguati, per cui siamo andate dal nostro Vescovo! Subito si è mostrato molto disponibile e ci ha comunicato il giorno in cui era libero per celebrare la Santa Messa di ringraziamento per il 50° di fondazione: domenica 27 Aprile alle ore 17.00, nella chiesa di S.Maria del Suffragio, adiacente alla nostra Cattedrale (quest’ultima è chiusa per restauro).Questa data ci ha riempito di gioia grande: quale occasione migliore per festeggiare la fondazione e contemporaneamente, ricordare il 5° anniversario della beatificazione del Primo Maestro?
Dopo l’entusiasmo iniziale, non nascondiamo che siamo state assalite da un po’ di ansia…per le cose che avremmo dovuto organizzare. Comunque, abbiamo gettato tutte le nostre preoccupazioni nelle mani del Signore e abbiamo iniziato a metterci a lavoro.
primo, abbiamo realizzato le locandine che sono state affisse in varie chiese della città, poi gli inviti da consegnare ai sacerdoti e agli Istituti religiosi. Inoltre, abbiamo scritto, sulla pagina diocesana del giornale Avvenire, un articolo nel quale, oltre a invitare le persone alla Celebrazione Eucaristica, abbiamo presentato il nostro Istituto e i nostri impegni che abbiamo nelle nostre parrocchie, ad esempio animazione liturgica e catechesi. Naturalmente abbiamo concluso l’articolo affermando” se qualche ragazza fosse sensibile nel conoscerci meglio e volesse approfondire la nostra vita spirituale o partecipare a qualche nostro incontro, può visitare il sito”. Il nostro desiderio, e continuiamo sempre a chiederlo al Signore, è quello che oltre a noi quattro, si aggiunga qualche altra sorellina!
Successivamente, essendoci stato concesso di utilizzare il cortile del seminario, per allestire la mostra, ci siamo sentite con Lella che ci ha dato la riproduzione dei pannelli che sono in sottocripta.Nel giorno del ritiro abbiamo chiesto “la disponibilità” alle sorelline del nostro gruppo, per aiutarci alla realizzazione di quella giornata, molto particolare. A distanza di pochi giorni abbiamo ottenuto la risposta: sabato sera sono arrivate a L’Aquila Caterina, Zina, Roberta, Maria Monaldi e Gaetana. Quando io e Fiorella siamo andate a prenderle alla fermata dell’auto, abbiamo subito colto nei loro visi la nostra stessa gioia e preoccupazione di sistemare gli ultimi dettagli. Così, siamo andate tutte a cena a casa di Fiorella. E’ stato un momento bellissimo: ogni sorella venuta da Roma, aveva preparato una piccola testimonianza che avremmo letto a termine di ogni S.Messa. Un opportunità, per invitare non solo le persone alla mostra, ma soprattutto per presentare il carisma del nostro Istituto.
Dopo una notte trascorsa non di certo tranquilla, ci siamo trovate a dare inizio a questa giornata intensissima! Stupendo vedere, come ognuna di noi, ha cercato di comunicare la propria gioia di appartenenza al Signore, sia alle persone che uscivano dalla celebrazione eucaristica e sia ai visitatori della mostra. Alcuni, tra essi, ci hanno rivolto domande riguardanti il nostro fondatore e il nostro Istituto. A noi spetta seminare, nonostante i nostri limiti, sicuramente ogni piccolo seme porterà un frutto: dobbiamo sempre ricordarci che è il Signore che raccoglie!
Dopo il pranzo, consumato nel refettorio del seminario, abbiamo preparato il rinfresco che avremmo offerto al termine della celebrazione presieduta dal vescovo. Finalmente, alle ore 17.00 è iniziata la celebrazione, il vescovo dopo una brevissima omelia, ha lasciato la parola….alla nostra Fiorella la quale, molto emozionata, ha presentato la Famiglia Paolina e quindi noi. Al termine della funzione, insieme al vescovo ci siamo fatte una bella foto di gruppo che il giorno successivo è stata messa sul nostro quotidiano locale, insieme a un piccolo trafiletto che l’accompagnava.
E’ stata un’esperienza impegnativa ma stupenda e perché no, migliorando sempre, si può riproporre magari in occasione della…canonizzazione del nostro fondatore!
Don Alberione diceva: ” Tieni sempre presente la tua missione, come la stella del tuo cammino, ideale della vita, ragione della tua esistenza, oggetto del rendiconto nel giudizio particolare. Vivi per essa, pensa, lavora”.

Annarita

 

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