Carissime...
eccoci arrivati al mese in cui facciamo memoria del nostro fondatore e padre, il Beato Giacomo Alberione (giorno 26), e guardando a lui nasce nel nostro cuore il desiderio di diventare, anche noi, santi come lui. A questo ci invita pure la solennità di Tutti i Santi (1), la quale ci fa contemplare la beata comunione che ci attende in cielo con tutti gli angeli e i santi, e che già abbiamo la grazia di pregustare e vivere, anche se non pienamente, fin da ora.
Il cammino della santità è l’unico cammino da fare nella vita. Bisogna diventare figli nella pienezza, figli che imparano ad amare Dio e i fratelli con tutto il cuore. Un cammino non facile, che chiede coraggio, sacrifici, prese di posizione decise, e questo può creare, non raramente, esperienze di solitudine.
E proprio sulla solitudine vogliamo riflettere questo mese, dimensione che spesso ci tocca, ci ferisce e ci guarisce, ci confonde e ci illumina. È una scuola ardua, ma a chi persevera offre frutti deliziosi.
Don Vito
(Continua in area riservata)
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